lunedì 17 giugno 2019

BAR ALMODOVAR

Quando hai la testa in piena confusione e non sai più come risolvere i tuoi problemi, che ti affliggono, non c’è niente di meglio che allontanarsi.
Guardare le cose da un altro punto di vista, prendersi una vacanza, visitare altri luoghi.
Tutte attività che ti permettono di far dissipare questi pensieri e rigenerarli.
E’ quello che ho fatto oggi, in pausa pranzo.
Ho preso una vacanza dal mio bar del centro paese.
Ho preso una vacanza dalle solite facce anonime.
Ho preso una vacanza dalle mie abitudini.
Ho abbandonato il mio solito posto da cui la mia mente non trovava più nutrimento.
Ho scelto di andare al bar vicino casa.
Scelta fino a pochi giorni fa incomprensibile e al di fuori delle mie possibili mete.
Un bar che prima di Sabato scorso mai mi sarei adoperato per andarci.
Non so perché, forse perché mi ritengo inutilmente snob, diffidando dagli esercizi commerciali periferici.
Ma Sabato quel bar mi ha affascinato ed oggi ne ho avuto la conferma.
Questo bar ha un non so che di Spagnolo, come quei tanti bar presenti ad ogni angolo di strada nelle città della Spagna.
Un bar che sembra un prolungamento della tua casa, dove incrociare persone non dissimili da te con una atmosfera familiare.
Un bar fatto di gente che fatica, di chi sa che fare un caffè è sempre un guadagno in più, per di più se richiesto da un nuovo avventore e possibile futuro cliente.
Un bar gestito, almeno per ora, da donne, donne concrete e semplici.
Donne con il sorriso, che accompagna ciò che viene ordinato.
Donne che sanno come è dura la vita, ma che altra vita non c’è e non possono cambiarla, per cui la vivono per quanto possibile con spensieratezza.
Facendo vivere spensierati anche i clienti, offrendogli quella pausa in tutta tranquillità.
Donne, credo, pronte ad ascoltarti, a darti un consiglio, alla stregua di un vicino di casa di altri tempi e di altri luoghi.
Mi sembrava di essere realmente in Spagna, sentivo un area Spagnola che mi circondava.
Quelle sensazioni che a scriverle e a descriverle sembrano e lo sono di impossibile comprensione, ma chi come me, le vive, puoi comprenderle.
Vedere la città da quest’angolo del Bar, mi sembrava tutto diverso.
Vedevo tutto distaccato, tutto era più nitido, perfino i miei pensieri.
Piano piano andavano a sciogliersi trovando quei collegamenti di sopravvivenza per i giorni a venire.
Ho deciso che questo sarà il mio bar nel prossimo futuro, salvo accadimenti che mi faranno pensare diversamente.
Il mio bar spagnolo in bassa Padania.
Il Bar Almodovar.
Ovviamente il nome è un altro, ma mi piace pensare che il suo nome possa essere questo.
Un Bar in cui Almodovar trarrebbe storie per un suo futuro film.

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