Oggi è stato il giorno delle sveglie.
Quelle che dal mondo dei sogni, dove tutto può accadere, ti trovi precipitato nella realtà, dove accade solo ciò che accade.
Ha iniziato una sveglia, che mi ero dimenticato di disattivare, potendo oggi dormire un’ora in più.
Quella sveglia dimenticata mi ha destabilizzato.
Non sono più riuscito a prendere sonno.
Ma la sveglia più potente doveva ancora arrivare.
Mi sono alzato, mi sono preparato, ho cercato di sdrammatizzare sull’accaduto e sono sceso per andare a prendere il caffè.
Uscito dal portone, vedo una coppia accostata al muro, appoggiata e protetta da una colonna.
Un uomo e una donna.
Un uomo anziano, all’apparenza molto più di me, o che porta la sua età peggio di me, ed una donna giovane, una bella donna.
Non si capiva se fossero parenti, amici di treno o altro.
Invece erano altro, erano fidanzati.
Lei lo ha baciato avidamente per poi salutarlo.
Quel bacio visto, è stato per me come un pugno in faccia.
Quelli senza guanto, che fanno più male, che ti stendono al tappeto, ma che ti svegliano di più.
Non perché invidiassi la situazione, perché ho imparato tantissimo tempo fa che non bisogna mai invidiare nessuno e non lo dimenticherò mai più.
Ma perché in quella situazione mi sono riflesso.
Mi sono fatto tante domande, dandomi delle possibili risposte.
Mi sono detto che io rispetto a quell’uomo non c’è nessun confronto.
Io sono molto più giovanile, più sportivo, pieno di interessi e so fare tante cose.
Lui tutto l’opposto, almeno all’apparenza.
Però ho anche capito che essere così, come me, non serve ad un cazzo.
Se essere così, e non avere una donna, giovane e bella o non giovane e non bella, alla fine è un limite più che una virtù.
Mi son detto che forse devo fare proprio schifo e disgusto, se non ho nessuna donna, né che sia a me interessata.
Non che prima non lo sapessi.
Ma la visione di stamattina è stata una doccia gelata.
Qualcosa che ti impietrisce.
Capisci che ognuno, io in questo caso, ha un suo destino segnato e nulla può cambiarlo.
Puoi avere tutti gli interessi che vuoi, ma se non interessi, servono a poco.
Anzi sono quasi degli impedimenti ad accendere l’interesse verso di te.
Non posso far altro che farmene una ragione.
Ma in tutto questo che è accaduto stamane, una lezione l’ho imparata.
L’unica per cui posso agire per non avere più il problema in futuro.
Controllare se ho messo la sveglia giusta, prima di coricarmi.
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