lunedì 16 dicembre 2019
NON MI SBAGLIAVO
Non mi sbagliavo affatto.
Oggi ne ho avuto la conferma.
Ero li seduto al bar a leggere e nel mentre entra lui, lui che non posso vedere e sopportare.
Non perché mi abbia fatto qualcosa, anzi.
Non posso vederlo e sopportarlo, per un motivo molto semplice, nessuno ama se stesso, quando te stesso è impersonato da un’altra persona.
Un te stesso alla deriva e lui è li a ricordarmelo con la sua presenza.
Eppure abbiamo cose in comune.
Entrambi portiamo gli occhiali.
Entrambi leggiamo.
Entrambi siamo dipendenti, io del caffè lui dell’alcool.
Entrambi siamo soli.
Entrambi siamo in cerca di qualcuno che ci accolga e non ci scacci.
Lui spesso è scacciato, non per fastidio, ma per il suo bene, rifiutandogli di dargli da bere.
Vedendolo entrare, ho pensato ora lo farà pure lei.
Per cui ho spento la musica e come uno spettatore a teatro, mi sono messo ad osservare la scena.
E invece no, non lo ha fatto, in effetti lei non poteva farlo.
Lei lo ha accolto, lo ha salutato, non lo ha giudicato, lo ha ascoltato.
Gli ha dato quello che gli ha chiesto, consapevole che gli sarebbero stato più di conforto le sue parole, che quel liquido versato nel bicchiere.
Lei, a differenza degli altri non si è tirata indietro.
Ha porto la mano aperta, senza timore di chi avesse di fronte.
Conscia che quella persona aveva bisogno ben altro che da bere.
Aveva bisogno di non sentirsi rifiutato e lei lo ha capito.
Lo ha inteso subito.
Con il suo modo carezzevole lo ha gestito e servito, rendendogli un conforto più utile dell’alcool che ha ugualmente bevuto.
Uscendo, a differenza delle altre volte che l’ho visto, in cui si rendeva conto che quel bicchiere bevuto andava a riempire il suo bisogno ormai bucato e incapiente, è uscito beato, come chi è stato trattato per quello che è, un essere umano.
Era una persona un pò più brilla, ma fiera di quello che lei le aveva dato.
La sua attenzione.
No, non mi sbagliavo affatto.
Anzi uno sbaglio l’ho fatto, ho dubitato di lei, ma mi ha smentito come solo lei sa fare.
Essendo se stessa.
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