venerdì 19 giugno 2015

IL PREZZO DEI SOCIAL

Belli strumenti.
Riducono le distanze.
Permettono di stare in contatto qualsiasi distanza divida.
Permettono di conoscersi .
Permettono di dialogare .
Tutto ciò ad un costo nullo.
E allora se ne fa un uso smodato .
Sia nel numero che nel contenuto.
Si usano cuoricini , baci , quasi a voler coprire una mancanza senza il bisogno di esporsi.
Chi non è abituato , non nell'uso ma, nella falsa dialettica , come me, ne rimane spiazzato e confuso .
Queste applicazioni ormai hanno superato i rapporti umani .
Non ci si incontra più , si vive tramite loro.
Ma c'è una cosa che è devastante .
Una cosa che serve per evitare molestatori reali .
La cancellazione con blocco.
Che nei social viene usata in modo improprio e vile.
Ormai la si usa come metafora .
Come i baci e i cuoricini sono un surrogato e anche pessimo di quelli veri.
La cancellazione è il surrogato dell'assassinio .
Ti cancello , ti uccido socialmente .
Come tutti i vigliacchi che hanno una pistola e non hanno il coraggio di usarla puntandotela in faccia.
Nei social ti ammazzano sparandoti alle spalle .
Senza avvisarti .
Mi è già capitato .
Oggi di nuovo.
Senza entrare nel merito del giusto o meno , l'ho trovato e lo considero molto vigliacco.
D'altra parte è il prezzo del social .
È gratis .
Per ammazzarti con un sms ci vuole oltre al coraggio anche il denaro.

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