giovedì 25 giugno 2015

LINEA AEREA

Stasera usciamo presto.
Ho mia figlia a casa per cena .
Ho voglia di fargli un dolce , come sempre .
Vado a prendere la metro.
La prendo a volo.
Incontro un mio collega .
Iniziamo a parlare e, presi dalla distrazione scendiamo una fermata prima .
Urca , che stonati.
Brutto segno.
Rischiamo di perdere il treno.
Il metro successivo arriva giusto in tempo .
Treno preso .
Riesco ad arrivare in tempo .
Arriviamo a Lodi e il treno non riparte .
Il nervosismo inizia a crescere un po' in tutti .
Poi l'annuncio .
Guasto alla linea aerea del treno.
Tutto bloccato .
Non ci posso credere .
Ma rimango ottimista , si partirà presto .
Ma non molti la pensano così .
Iniziano i giri di telefonate.
Gente disperata che non credo di arrivare in tempo e, chiede di farsi venire a prendere , da chissà dove .
Gente che inizia a dare ordini a casa , all'uomo incapace che si perde sempre in chiacchiere.
E così via.
Alla fine arriva un treno che raccoglie tutti , come quei furgoni in coda alle ciclo longhe per caricare chi non c'è la fa .
Sul treno ci sono pendolari per tutte le destinazioni .
Piacenza , Cremona , Mantova .
Tutti arrivano a codogno .
Di improvviso la stazione di codogno diventa la Ventimiglia della padania .
Tutti i migranti pendolari , fermi sui binari , in attesa che qualcuno si prenda cura di loro.
Vado a fare la spesa .
Ritorno e sono tutti ancora li .
Nessuno che gli porta soccorso , ristoro , sollievo , un po' di umanità .
Alla fine è arrivato un treno .
Li ha fatti salire tutti .
Ma alla partenza anziché portarli a casa li hanno tutti riportati da dove sono venuti .
A Milano .
E che cavolo , mica qui possiamo ospitare tutti.
Abbiamo già i nostri pendolari che gli altri se li prendano anche loro .

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