sabato 20 giugno 2015

L'UOMO SOLO

È così dalla nascita, pur avendo due fratelli e i genitori .
Fin dalla nascita è stato una delusione e un peso di troppo per tutti.
Ha deluso i suoi genitori che ipotizzavano una femmina.
Ha irritito i suoi fratelli , minacciati dalla sua presenza.
Fin da piccolo ha vissuto l'isolamento .
Un giorno gli annunciano che non può più dormire nella stanza insieme ai suoi fratelli .
Il suo posto è il soggiorno , dove viene messo alla bene e meglio un letto dove farlo dormire .
Cresce così , senza spazi per se.
Un accampato in casa .
A differenza dei suoi amici, in casa nessuno gioca ne parla con lui.
O se giocano, al primo atto di difendere i suoi diritti, viene punito e messo in castigo.
Non avendo nessuno con cui parlare , diventa un ascoltatore ed un osservatore .
Anche di cose inutili e che non lo riguardano .
Ma lui deve pur sentirsi vivo e far parte del mondo .
Pur sapendo che così non va lo fa lo stesso.
Cresce ma nulla cambia .
È costretto ad affrontare la vita senza che nessuno gliela spieghi o gli chieda come va.
Va avanti ma, in realtà si porta dietro sempre questo bagaglio di solitudine .
Studia , si diploma ad una scuola che non voleva fare ma, i suoi hanno voluto così .
Di amici ne ha tanti e nessuno .
Forse quella complicità assente con i suoi fratelli, non gli permette di imparare la furbizia e la flessibilità nei rapporti .
Di improvviso , per lavoro, si trova da solo in un altra città .
Lui che non ha mai fatto nulla ora deve fare tutto.
E siccome nessuno lo aiuta , come ha sempre fatto in tutta la sua vita, fa da solo .
Commettendo errori ed imparando dagli stessi e dalle nuove esperienze .
L'unica sua compagnia è la sua eterna amica , la solitudine .
Siccome non ha radici, emigra più lontano .
Forse sbagliando ancora di più , chi lo sa.
Va in una città in cui la solitudine è di casa.
Ma lui anziché sentirsi a suo agio sta ancora peggio.
Commette un altro errore , dovuto all'esigenza di trovare casa in cui nessuno lo aiuta .
Va a vivere in un paese di provincia .
Lui nato di fronte al mare , di fronte al golfo , ora si trova a vivere in un posto ridotto.
Sia come spazio che come apertura mentale .
Incontra una donna, più grande di lui.
Tra loro nasce un amore .
La differenza di età ne gli pesa ne la sente .
Ma lui è un tipo che va sempre avanti e , visto che la storia inizia ad aver problemi e per di più si sente escluso dalla vita di lei , l'amore si allenta e poi finisce .
Crede di avere il mondo per se.
Forse non ricorda che è un uomo solo.
È così rimane .
Conosce quella che sarà sua moglie.
In breve tempo si sposano , sfidando lui apertamente la famiglia di lei .
Non desiste , è tenace e va avanti .
Rovinando la vita di sua moglie e la sua .
Nasce la gioia più bella della sua vita, sua figlia.
Lui , un uomo solo che deve fare il genitore .
Fa come ha fatto con la cucina, usa i ricordi di sua madre .
Ma quella madre era una madre messa al limite della pazienza e, lui la prende come esempio proprio in quello, non rammentando il perché delle azioni della madre .
Iniziano i dissidi con sua moglie.
La guerra con i suoi anziché unirli , li ha segretamente separati.
Finché non si separano davvero .
L'illuso crede di aver trovato chi lo comprende e lo ama davvero .
Per questa donna e la città in cui vive , rivoluziona la sua vita.
Ma mentre sta per approdare nel nuovo mondo , gli danno il foglio di via e lo rimandano a casa.
Si trova ancora insieme a lei , la solitudine .
Passerà si dice .
Sembra essere così .
Conosce una donna .
Un amore che prende fuoco immediatamente.
Il fuoco della passione.
Ma mentre lui si innamora , per l'altra è solo passione.
Per cui alla fine si stanca e lo caccia via dalla sua vita.
Peggio di quella dell'altra città .
Nuovo trauma .
Ancora solo .
Sul lavoro anche peggio.
Non perché lavori male , anzi , ma perché dice quello che pensa , credendo che sia utile.
Invece è dannoso solo per lui.
Già questo è un uomo che dice quello che pensa , si prende le sue responsabilità .
E nella vita chi fa così , rimane da solo.
Ma lui è come un topo in un labirinto da cui non riesce ad uscire .
Trova sempre nuove vie .
Ma alla fine trova sempre la stessa cosa .
Il muro in cui sbatte e si infrange.
L'ultimo è una donna , identica e precisa a quella dell'altra città .
Crede di poterla conquistare ma nulla, non cede.
Riesce a farsi cacciare anche da lei .
Non è capace o a lei di lui non gliene frega nulla.
Forse non resta che fare una cosa sola .
Mi sa che è l'unica soluzione rimasta.
Magari non per lui, ma per gli altri mi sa di si.
Bisogna essere altruisti, sacrificarsi e liberarli di un peso .
Il suo .

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