lunedì 30 aprile 2018

SOGNI

I sogni sono i depositari di ciò che accade nel nostro io interiore.
Qualunque cosa accade all’interno del nostro io , attraverso di essi ne veniamo a conoscenza.
Ci rivelano un aspetto di noi stessi nascosto o che non riusciamo a vedere e percepire.
Come se quando riposassimo, altri io all’interno di noi, si svegliassero e lavorassero per elaborare in scena il nostro vissuto per farcelo comprendere al meglio.
Attraverso i sogni riviviamo le nostre paure, si evidenziano i nostri dubbi e perplessità.
Attraverso i sogni ci arrivano anche i messaggi , decodificati, su cosa è meglio intraprendere o non fare.
Attraverso i sogni, si attiva il linguaggio del cuore e si spegne quello del cervello.
Come il consiglio di un saggio amico o di un parente a te caro che ti conosce bene e sa cosa è meglio per te.
Attraverso i sogni si liberano anche tutti i nostri desideri nascosti, irrealizzati e irrealizzabili.
Riusciamo a vivere quella vita che non riusciamo ad avere.
A volte sogniamo cose che neanche ci spieghiamo il perché.
E’ affascinante il mondo dei sogni.
Soprattutto se riesci a fare tesoro di essi  e del messaggio che recano.
L’altra notte ho scoperto un’altra caratteristica dei sogni che, finora non avevo vissuto.
Vuoi forse per l’età raggiunta, a cui come per gli strumenti tecnologici, si attivano dei sensori che ti riconducono alla realtà, per non farti del male al risveglio, perché non avresti la forza di affrontare la vera realtà da vivere.
Sognavo di incontrare una ragazza che conosco, carina, ma a cui sinceramente, nel mio essere desto, non ho mai riservato alcun pensiero, se non il piacere di salutarla quando la incontro.
Eppure nel sogno chissà perché, corteggiavo questa ragazza, a dispetto dell’età molto giovane rispetto alla mia.
La invitavo ad uscire con me.
In un normale sogno, la fantasia e l’impossibile avrebbero preso il sopravvento e, la ragazza avrebbe accettato.
Invece no, rifiuta e mi dà un bel due di picche come si suole dire.
Come avrebbe fatto se glielo avessi chiesto per davvero.
Dopo questo sogno ho imparato che anche nei miei sogni, la mia vita ha un limite, oltre il  quale non mi è concesso andare.
Proprio come nel quotidiano.
Che peccato, a volte i sogni era una soluzione, illusoria, per una notte, ai tuoi problemi.
Ora non più, come uno specchio, spietati, ti mostrano quello che sei e ciò che la vita ti può offrire.
Solo per evitarti contraccolpi al risveglio.

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