giovedì 8 novembre 2018

DONNE CON LE BORSE

Strano il cervello.
Ci sono persone che frequentano i tuoi stessi luoghi allo stesso momento in cui li frequenti tu, ma non ci fai caso.
Come se non esistessero, fossero trasparenti.
Poi capita una sera che, venga attirata la tua attenzione e, queste persone, di colpo, inizi a notarle.
Ti capita anche di vederle dove non pensavi di vederle.
E’ come se il cervello avesse aperto una porta visiva che prima fosse chiusa e, ora spalancata, facendoti vedere tutto quello che c’è da vedere.
Chissà perché capita questo.
Chissà che meccanismi ha il nostro cervello per selezionare una vista a scapito di un'altra.
Comunque per l’esperienza visiva avuta, il tutto è stato per merito di una borsa.
Borsa che mai prima avevo notato, ma che quando la noti non puoi più essere indifferente.
Una borsa enorme e, nello stesso tempo stupenda.
Una borsa che ti da il senso dell’accoglienza, della protezione.
Una borsa in cui ripararsi per difendersi dai mali quotidiani.
Una borsa rifugio.
Come sono fantastiche e temerarie, queste donne con le borse.
Solo una donna con personalità può indossarla e portarla serenamente in giro, una borsa immensa come questa.
La prossima volta che mi capita di incontrarla in treno e mi capita di restare in piedi, le chiederò se potrà accogliermi nella sua borsa fino a destinazione.
Così da potermi leggere il libro e ascoltare musica in tutta comodità.

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