Stamattina mi sono svegliato con un sentimento di forte nostalgia.
La nostalgia del mio paese natio.
Non so quale meccanismo l’abbia scatenato, ma so che la nostalgia era forte.
Avevo bisogno di qualcosa che mi facesse, almeno ricordare, in qualche modo, quel luogo.
Dove abito è un po' difficile trovare quanto il mio animo richiedeva.
Per di più in una giornata uggiosa come quella di oggi.
Oggi nulla poteva tornarmi in soccorso.
Anzi per ironia della sorte, tutto mi confermava il luogo in cui ero.
Treni in ritardo, metropolitane piene, strade trafficate, gente, come me, affannose ad entrare in ufficio piuttosto che godersi con calma quel breve cammino.
In più anche la pioggia.
Ma ad ora di pranzo è avvenuto il miracolo.
Quelle cose che avvengono quando meno te le aspetti o non ci fai più conto.
Oggi diversamente dagli altri giorni ho voluto passeggiare in una diversa strada, per cambiare scenografia cittadina.
Proprio quando cambi le tue solite vie, ti capita di trovare quello che non stai più cercando.
Camminando per quella strada ho trovato il mio legame alla terra natia.
Mi sono sentito come se fossi li.
Ho visto tre Tram fermi lungo la strada.
Non capendo il perché, ho chiesto ad uno degli autisti che, mi ha riferito che era tutta colpa di una macchina parcheggiata in prossimità dei binari del Tram, dove non poteva, impedendo ai Tram di proseguire.
Una scena surreale per tutti i presenti, ma per me familiare.
Fantastico.
Mi sembrava di essere a Napoli.
Mi sono sentito a casa.
Sentivo, mentalmente, anche il profumo del caffè, delle sfogliatelle, della pizza e del mare.
La mia nostalgia, è stata soddisfatta pienamente.
Milan l’è semper on gran Milan. Chi l’han ruvinada hinn i milanes.
martedì 6 novembre 2018
NOSTALGIA
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