venerdì 23 novembre 2018

ESUBERI

Alcuni comuni in Italia e molti nel territorio a me vicino, hanno fatta loro l’iniziativa adottata dalla municipalità di Tokyo.
La municipalità di Tokyo per affrontare il problema della sovrappopolazione, offre a chi decide di lasciare la città per andare a risiedere lontano da essa, ben 25000 Euro.
Appena letto la notizia, mi sono collegato al sito del mio comune, per verificare se anch’esso partecipasse all’iniziativa.
Accertatomi della sua partecipazione, mi sono recato in comune.
Di questi tempi 25000 Euro non sono mica da buttare via e, poi per me, abitare qui o da altra parte poco cambia, se poi mi pagano meglio ancora.
Arrivato all’ufficio dedicato a queste pratiche, mi fanno compilare un modulo per poi mettermi in fila e presentarlo allo sportello per protocollare la richiesta.
Giunto il mio turno, consegno la richiesta ma, mi dicono che per formalità, dovrà comunque essere valutata dalla commissione esuberi cittadini.
Mi sarà data risposta via e-mail, in cui sarà, eventualmente, indicato il procedimento per ricevere quanto offerto.
La risposta non si è fatta attendere.
Con la efficienza che lo contraddistingue, il comune mi ha risposto il giorno dopo.
Fantastico.
La domanda, però, è stata rifiutata.
La motivazione è stata chiara e inoppugnabile.
Mi è stato detto che guadagnano di più loro nel ricevere contributi da tutti i comuni, partecipanti all’iniziativa per accogliere i migranti in esubero.
Difatti pur di non avermi tra i loro residenti, daranno ognuno di loro 5000 Euro al mio comune per farmi rimanere dove sto.
Anche se la notizia non mi ha fatto piacere, posso capirli.
Economicamente, la loro decisione è giusta.
Spero che almeno un panettone per Natale me lo regaleranno.

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