venerdì 3 gennaio 2020

APPUNTAMENTI AL BUIO

Mi sono iscritto ad un sito per incontri. Non quelli da usa e getta delle App sullo Smartphone, ma un sito serio, a pagamento. Mi son fatto l’idea che ormai di questi tempi, non è più possibile, per come evolve il vivere sociale, trovare qualcuno con cui rapportarsi per poi sperare chissà, di trascorrere insieme un percorso di vita. Una volta c’erano gli amici, le comitive, come luoghi di opportunità per conoscere qualcuna, con cui parlare e scoprire delle affinità che permettevano di approfondire quella conoscenza fatta. Ora non c’è più nulla di tutto questo, al posto delle comitive ci sono i gruppi whatsapp. Come fai a conoscere qualcuna su un gruppo whatsapp ? O meglio la puoi anche conoscere, con l’inconveniente che tutti del gruppo verrebbero a saperlo, iniziando a consigliare o sconsigliare quell’inizio di relazione. Per cui meglio tagliare corto e affidarsi ai professionisti, pagati per farti incontrare una persona in linea con il tuo profilo. Certo può sembrare un comportamento arido, usare degli algoritmi anziché delle palpitazioni dei nostri cuori. Ma il mondo sta cambiando e bisogna adeguarsi. Devo dire che inizialmente l’iscrivermi a questo sito mi creava un pò di imbarazzo, poi leggendo un articolo sul giornale, l’imbarazzo si è dissolto. Ho letto che allo stesso sito si è iscritta anche Sharon Stone. Ne sono rimasto stupito e meravigliato. Non capendo come una donna bella e affascinante come lei, debba rivolgersi a questi servizi per incontrare un uomo. Poi ho capito, in effetti la peculiarità di questi siti, è che grazie ai loro algoritmi, ti i permettono di entrare in contatto con chi è in sintonia con te, senza perdere tempo con conoscenze inutili. Per una donna bella come Sharon Stone, in effetti questo potrebbe essere un problema, aver tantissimi uomini interessati a te. Come fai a scegliere ? Meglio il sito di appuntamenti al buio, che non ti darà la garanzia, ma ti permetterà di selezionare ciò che è meglio per te. Stranamente, questa non era l’unica cosa in comune tra noi, l’altra era che ad entrambi hanno bloccato l’account di accesso al sito. Nel suo caso, ho letto, lo avevano fatto perché credevano fosse un profilo falso, ma dopo le sue rimostranze, glielo hanno sbloccato. Ho pensato che per lo stesso motivo avessero bloccato il mio account, per cui anch’io come Sharon Stone, ho scritto, facendo le mie rimostranze, ed ho confermato che il mio profilo era vero e non uno falso creato da qualche hacker burlone, che usava il mio nome per incontrare donne. Mi hanno risposto. Mi hanno detto che erano certi che il mio profilo fosse autentico, appunto per questo me lo hanno bloccato.

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