martedì 21 gennaio 2020

IL POETA CONSAPEVOLE

Stamattina ho sentita la mancanza dei tuoi occhi.
Ho viaggiato all’agghiaccio per assenza del calore della loro luce.
Arrivato in ufficio mi è sembrato di averti al mio fianco.
La luce luminosa e calda del sole mi illuminava e mi davo il giusto tepore.
Poi in un attimo tutto questo romanticismo si è dissolto come neve al sole.
Mi è ritornata la consapevolezza.
Mi sono ricordato che in treno ho viaggiato con un finestrino rotto.
Mi sono accorto che la tapparella della finestra era posizionata male.

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