lunedì 6 gennaio 2020

L’UOMO MEDIO

Ho sempre ritenuto di essere un uomo e una persona nella media, nel senso letterale del termine. Un uomo che lavora, che rispetta le regole, che ha una figlia, ma è anche separato, come mediamente accade. Una persona con interessi, una persona a cui piace relazionarsi con gli altri, a cui piace stare in luoghi frequentati dalla gente, come in occasione nel prendere un caffè al bar. Un uomo che si interessa un pò di tutto, si informa, legge, ascolta musica, vede TV, va al cinema. Un uomo medio insomma. Ma in realtà tutto questo mio adoperarmi, mi porta, stranamente, quasi sempre a restare lontano dagli altri o dagli altri essere allontanato. In effetti pur essendo nella media, in generale, lo sono poi fuori nel particolare. Forse perché non amo essere conformista e perché faccio cose che altri non fanno. Mi piace cucinare, fare il pane in casa, farmi incuriosire da cose nuove, sopratutto nell’ascolto e nella lettura, scrivere. In più ho intrapreso nuovi attività e conoscenze, che purtroppo, pur essendo di grande utilità sociale, non interessano a nessuno. Anche in questo sono fuori dalla media, a differenza di altri che hanno un sufficiente riscontro. Questo non vuol significare che io mi senta superiore, anche se a molti dò quest’impressione non voluta, ma percepita. Anzi tutto ciò mi da sofferenza fino a farmi sentire qualcosa di inferiore, di esclusivo e quindi di escluso. Ne ho avuto la riprova, dopo aver fatto un acquisto, un pigiama. Non l’ho neanche provato, ho preso la misura che ritenevo per me adatta, una Media. Ma dopo averlo lavato e poi indossato, ho capito di essermi sbagliato, di essermi sopravvalutato. Il pigiama mi viene largo, non è adatto al mio corpo, come io non sono adatto al mio vivere e alla mia vita. Avrei dovuto essere più onesto e più sincero con me stesso nello scegliere la misura giusta prima di acquistarlo, o almeno provarlo. Per capire che in realtà più che essere un uomo Medio, sono una Small, qualcosa di piccolo. Proprio come mi sento ora nella vita. A volte, se si è aperti alla comprensione, anche un acquisto può farti capire qualcosa di te stesso. Facendo poco, un piccolo errore o un acquisto sbagliato. Un pigiama di una taglia non adatta a te. Ma oltre alla consapevolezza acquisita, c’è anche la beffa. Il pigiama ormai non posso più cambiarlo, proprio come io non posso più cambiare la mia vita. In entrambi casi, posso solo imparare, esercitandomi, ad adattarmi.

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