giovedì 23 gennaio 2020

INCANTESIMO

E’ come rapito da un incantesimo. Una sensazione che non ha mai provato. Ma quella donna conosciuta sembra aver prodotto in lui, proprio questo effetto. E’ sempre presente in lui, in ogni pensiero, in ogni azione, come una distrazione permanente. Come chi si trova spaesato o senza qualcosa di suo, che gli appartiene e lo completa, ma gli è stato mutilato. Si sente abbandonato, ma nello stesso tempo in compagnia. La presenza di questa donna aleggia sempre intorno a lui. Donna che però sembra essersi allontanata, certa del suo fluido in lui inoculato. Eppure si conoscono da poco e si sono appena frequentati. Ma è come se la conoscesse da sempre. Un ricordo, sbiadito dalla sua assenza, ma vivido della sua presenza nella sua mente. Non sa se è innamoramento, non può esserlo, troppo breve il loro incontro, non sa come definirlo. E’ qualcosa di nuovo. Crudele e dispendioso psicologicamente. Non riesce a capire se lei ha evidenziato il suo bisogno venuto a galla, oppure se lei è qualcosa più di quel bisogno. Non sa se con un altra donna fosse accaduta egual cosa, forse si, ma non ne è sicuro. Quella donna ha qualcosa di unico, di magnetico, di avvolgente. E’ come se fosse dentro di lui, passeggiando tra le arterie e le vene, divertendosi, giocando, ad entrare ed uscire dal suo cuore, ad entrare ed uscire dalla sua mente. Non sa neanche se mai più la rivedrà. Non è in suo potere. E’ costretto a convivere con quel fantasma aleggiante intorno a lui e a i suoi pensieri, confidando che prima o poi si materializzi. Permettendo, finalmente ai suoi occhi, di poterla rivedere, chiedendogli di liberarlo dall’incantesimo, chiedendogli di non abbandonarlo mai più.

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