Oggi trovandomi in altra città, ho preso il caffè in un bar conscio di essere un estraneo e di non trovare nessuno con cui chiacchierare.
Invece con mio stupore, ho trovato la compagnia di una simpaticissima donna.
Una persona affabile, con cui siamo subito entrati in empatia.
Un po' come accade nei bar americani o spagnoli.
Una cosa per me inconsueta ma di un gradimento eccezionale.
Non so come siamo arrivati a parlare di funerali.
Mi ha informato di tutto.
Prezzi, costi, cosa non fare per non spendere soldi inutilmente.
Mi ha messo a disposizione la sua esperienza.
Con un fare garbato, allegro e pieno di compagnia, anche se l'argomento era quello che era.
Continuando, mi ha detto che lei non va al cimitero, perché lei con i suoi morti ci parla da casa, tramite la loro foto.
A quel punto mi è venuto il dubbio, data la mia scarsa abitudine nel trovare qualcuno con cui chiacchierare.
Mi son detto, visto che parla con i morti , non è che sono morto e tutto ciò non è reale ma ultraterreno ?
Il caffè era anche buono come piace che a me venga fatto.
Sono morto ?
Mi son dato un pizzicotto.
Ero vivo.
Tutto reale.
lunedì 2 ottobre 2017
DONNE AL BAR
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