sabato 23 dicembre 2017

DIRSI LA VERITA’

Dirsi la verità. Questo è uno dei concetti che mi sono stati donati all’ultimo seminario professionale di Shiatsu. Ricordarsi , come dice la mia insegnante : “che ognuno di noi è fatto di luce e ombre e, con le ombre non bisogna andare in guerra, ma accettarle con serenità”. Sembrano queste, parole scontate , tautologiche. Ma non è così, occorre farle proprie , conservarle e ricordarsi della loro ricchezza. Stamattina la lezione appresa è stata subito messa in pratica. Non come esercizio , ma come atteggiamento spontaneo ,di chi ha ricevuto in dono un seme che è germogliato. Per quello che mi è accaduto stamane, tempo fa avrei agito diversamente, concludendo solo facendo del male a me stesso , per la rabbia procuratami. Invece stamattina ho visto entrare in gioco le mie luci e le mie ombre. Dicotomie che emergono sopratutto quando si presenta un problema imprevisto. Proprio come il mio di stamane. Niente di vitale. Ma quando la tua vita è piena di ombre, anche un problema non vitale assume un peso maggiore di quello che è. La rabbia stava tracimando, l’ombra della mia rabbia stava pendendo il sopravvento. Fortunatamente sono stato consapevole di questa mia reazione, accettandola e portandole supporto. Come ogni shiatsuka che fa quello che può, anch’io ho fatto a me stesso quello che potevo. Ho arginato con la ragione, con l’esperienza , con lucidità, con centralità. Ovviamente non sono riuscito a non arrabbiarmi, ma sono riuscito a controllarmi e a risolvere il problema senza farmi sovrastare. Ho capito stamattina che a volte i problemi sono come un dono. Ti educano a crescere, ti insegnano che vengono risolti, ti permettono di imparare cose che non sapevi e che da oggi saranno un arricchimento del tuo bagaglio di vita. Stamattina ho trasformato le mie ombre in luce, tenue , ma luce. Accogliendole con serenità. Imparando ad accettare me stesso per quello che sono e per quello che posso essere. Tutto questo grazie ad una semplice cosa, dirsi la verità.

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