mercoledì 20 dicembre 2017
PROTEZIONE e CIRCOLAZIONE
Ogni essere umano ne va in cerca, ne ha bisogno.
Anche i più forti e i più duri.
Quando mancano, sei indifeso, solo verso il mondo.
Alla lunga stanca.
Ti toglie energie, fiducia.
Un senso di solitudine ti avvolge.
Anziché proteggerti, ti denuda , ti lascia indifeso.
Anziché circolare , rimani immobile , ghiacciato.
Capisci in questo momento l’importanza del gruppo, delle persone, del senso di appartenenza.
Capisci che essere solo , quando ne sei obbligato, può mutuarsi in stati di malessere e malattia.
Capisci che confrontarsi , far circolare le tue idee, opinioni e quelle degli altri, anche con chi la pensa diversamente da te, serve.
Serve per imparare , apprendere, conoscere, divulgare.
Fisicamente si traduce in problemi di regolazione temperatura corporea e funzionamento organi afferenti.
Ti chiedi come mai hai freddo.
Perché non riesci a trovare quel calore che protegge il tuo cuore.
Metaforicamente e anatomicamente.
Da un po' di tempo anch’io ne soffro.
Non ne capivo il perché.
Soffrendone senza trovare rimedio.
Anche se in realtà, in questo periodo, mi sento fuori da tutto, da qualsiasi gruppo voglia fare parte e senza circolazione.
Anzi circolante, si, ma come un criceto sulla ruota, a modo perpetuo.
Stanchezza senza profitto.
Ma fortunatamente la mia capacità di ascolto , la mia consapevolezza, mi sono venute in soccorso.
Mi hanno aiutato a capire cos’era che non andava.
Dove occorreva rimediare.
Alla fine ci sono riuscito.
Sembrerà strano ma tutto si è risolto ricordandomi di aver controllato la caldaia di casa.
Per regolare la pressione.
Avendola spenta mi si è spento l’orologio del termostato.
Ci credo che avevo freddo.
Il riscaldamento non partiva più.
Come facevo a riscaldarmi ?
Certo la mancanza di gruppo e circolazione di idee rimane.
Ma almeno se pur solo, sono al caldo.
Mica poco.
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