mercoledì 26 settembre 2018

SALVABEBE'

Viviamo in un’epoca o forse è sempre stata una attitudine del pensiero occidentale, in cui anziché risolvere il problema all’origine si cerca di trovare un rimedio alle conseguenze del problema.
Ti inventano gli assorbenti per le perdite urinarie anziché trovare la soluzione al problema delle perdite urinarie.
Ti inventano dei pseudo farmaci per chi la notte è costretto a svegliarsi,  causa problemi di prostata, per pisciare , piuttosto che trovare la soluzione.
Ti mettono svariati sensori all’interno delle auto, per evitare i più diversi inconvenienti ma, sono così sensibili o mal montati che, alla fine non ci fai più attenzione e per di più diventano un fastidio per chi guida.
Ora hanno inventato un impianto salvabebè, per evitare le morti accidentali dei bambini lasciati in macchina.
In questo caso è uno strumento lodevole, perché con la vita non si scherza, per di più quella dei bambini.
A ben pensarci, però tutti questi strumenti, portano con il tempo a deresponsabilizzarci e a perdere l’istinto umano del controllo per evitare il danno.
A cosa serve controllare, tanto c’è una macchina che lo fa per noi, che ci avvisa con notifiche , App , allarmi sullo smartphone.
Già mi immagino persone che, già oggi, lasciano tranquillamente bambini in macchina per andare a comprare qualcosa o andare al bar, farlo con molta più libertà, tanto mi avverte lo Smartphone.
E se lo smartphone non funziona ? Il segnale arriva troppo tardi , per problemi di linea ? Se lo dimentichiamo in macchina insieme ai bambini ?
Tutto questo mi riporta all’epoca di quando io ero bambino, quando tutte queste cose non esistevano.
Da piccolo, io tra le tante cose, aiutavo la mia Mamma a fare la spesa.
Non che andassi con lei, ci andavo io da solo.
Forse sarà per questo che io sono affascinata dai supermercati, anche se alla mia epoca, nella mia città, non ne esistevano.
Mia Mamma però, mi sa che fosse di scuola orientale più che occidentale.
Al ritorno dalla spesa, qualora io dimenticassi qualcosa o mi venisse venduto qualcosa diverso da quello che lei mi aveva indicato, attivava il suo sensore.
Botte da orbi.
Col tempo, non ho più dimenticato nulla, non ho più permesso che mi venisse venduto qualcosa di diverso e per di più tutto questo annotando tutto a mente la spesa da fare, perché la mia Mamma non era uso scrivere note di spesa, era mio onere ricordare tutto.
Questo non perché io migliorassi con il tempo, semplicemente, le conseguenze a cui sarei andato incontro, mi hanno costretto a migliorare.
Purtroppo in modo maniacale nel controllo e nella memoria, tanto che ormai il mio cervello non mi segue più, si è rotto i coglioni.
Se qualcuno, ai miei tempi veniva dimenticato in macchina, qualsiasi estraneo se ne occupava immediatamente, l’indifferenza non era parte di quell’epoca.
Era meglio quell’epoca o questa, in cui ci fanno diventare dei rincoglioniti grazie agli strumenti che pensano per noi ?
Non lo so, ma so che se la mia Mamma fosse ancora viva, mi avrebbe riempito di sberle che, mi avrebbero evitato o fatto riflettere, sugli errori commessi, a cui purtroppo, col tempo, non c’è più rimedio.
Neanche con lo smartphone.
Io ne ho addirittura due ma, continuo a fare le stesse cazzate e pagarne le dovute conseguenze.

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