Per mia natura e per mia formazione di vita, sono un osservatore .
Tutto mi rapisce e tutto è oggetto di mia osservazione .
In particolare sono un osservatore delle differenze .
Di ciò che c'è ora rispetto a prima .
Una donna che è andata dal parrucchiere o banalmente ha fatto uno shampoo .
Una persona che ha cambiato occhiali .
Ma sopratutto osservatore dell'anima .
Una sensibilità che mi fa notare una nota di tristezza che prima era assente oppure un sorriso interiore che è segno di un anima felice.
Mi accorgo che qualcuno sta poco bene oppure che sta meglio.
Ero convinto che fino ad oggi questo prima o poi mi ritornasse .
Ossia qualcuno che si accorgesse di un cambiamento avvenuto in me.
Stamane il mio cambiamento era troppo evidente .
Ho un problema ad un piede che mi costringe a camminare arrancando .
Già ero preso dall'ansia nel dover raccontare a tutti, la stessa storia per tante volte .
Invece con mio stupore, nulla.
Nessuno mi ha chiesto niente.
Quasi come fossi trasparente o invisibile.
Un vero colmo per un osservatore come me.
Rimanere inosservato.
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