Ero sul binario .
Non so perché , ma mi sono girato e volto lo sguardo verso il ponte.
Lei era li , arrivava con quel suo passo sicuro di chi ha una sua direzione nella vita e con lo sguardo rivolto verso la vita da vivere , cioè davanti ad essa .
Arrivata mi è venuta incontro e mi ha accolto con il suo sorriso .
Nel frattempo il treno arrivava, per cui ho staccato lo sguardo da lei e ho cercato come ogni buon pendolare la carrozza dove sederci .
Siamo saliti , sistemati , e poi ho telefonato a mia figlia.
Finita la mia telefonata mi è venuta alla mente una cosa che lei mi ha detto .
Che oggi lei non c'era .
Ma allora dormo o son desto.
Mi guardo intorno e allora capisco.
Capisco che questa donna c'è sempre anche quando non c'è .
La sua energia mi irradia comunque.
In effetti a ben pensarci neanche questo fine settimana l'ho vista ma, al mio risveglio , sia sabato che domenica , una luce intensa ha riempito la mia casa .
Una luce mai vista .
Una luce dolce ma piena di energia .
Una luce che ti porti accanto e che non cerchi di evitare chiudendo le tende che peraltro non ho.
Chissà , forse si era appena svegliata anche lei ed aveva aperto le imposte oppure era fuori ad innaffiare i fiori, non so.
So che ho capito cosa vuol dire che è tutto merito della GRAZIA come lei dice.
Ah dimenticavo , la GRAZIA non è la sua mamma.
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