Sono andato a dormire consapevole di svegliarmi senza pretese.
Come al solito la prostata mi ha fatto svegliare per ben due volte .
Ma fortunatamente ha interrotto dei sogni strani che, era meglio interrompere.
Un po' quando sei per strada , incontri un rompicoglioni e sei felice di incrociare tua suocera , così puoi evitarlo.
Alla sveglia volevo ancora starmene a letto .
Un po' per esigenza , un po' perché non mi capita di farlo mai e un po per depressione .
Ma bisognava alzarsi .
Fare ciò che c'era da fare .
Per me cucinare per pranzo .
E così ho fatto.
Poco alla volta mi sono messo in moto .
Ho fatto tardi .
Sono uscito senza asciugare le stoviglie della colazione , assurdo per me, e sono andato a prendere il caffè in compagnia del mio nuovo libro giapponese.
Ma c'era qualcosa che ancora mi mancava.
E allora sono andato la , ho preso la macchina e con mia figlia ci sono andato .
A Gera, che non è Gera D'Adda che è tutt'altro posto, ne Gera di Pizzighettone, ma Gera è basta.
Sono andato nel mio bar.
Ho incontrato un amico .
Felice di vedermi.
Mi ha offerto anche il caffè.
Sono uscito soddisfatto.
Mi sono beato di fronte al mio fiume , il mio mare.
Potevo tornare a casa.
Ora si , avevo avuto ciò che necessitavo.
E si , avevo bisogno di calore e, a Gera sanno come fare.
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