Oggi è la domenica dedicata alle buche pericolose.
Quelle che quando scavi trovi qualcosa di inaspettato e devi fermarti.
Non puoi più scavare .
Rischi di fare danni incalcolabili.
È quello che è capitato in un paese vicino dove abito.
Nel fare degli scavi per un lavoro , hanno trovato una bomba inesplosa.
Per cui oggi hanno dovuto evacuare tutto per poterla disinnescare.
Bloccando la circolazione, treni compresi .
Pur abitando distante poteva creare problemi anche a me.
Ma sono stato fortunato.
Il treno che dovevo prendere lo hanno fatto passare.
Permettendomi di fare quello che dovevo .
Ma come tutto nella vita, c'è sempre una compensazione.
E non si è fatta attendere .
Come un creditore che viene ad esigere il debito che con lui hai intrapreso.
Questa volta la buca è capitata a me.
Nello stesso giorno.
Oggi avevo a cena una donna .
Conoscendola ho immaginato anche se rifugiato il pensiero negativo , che non sarebbe venuta .
Trovando una scusa.
Difatti è andata così .
Mi ha dato una bella buca, facendo emergere una bomba pronta ad esplodere.
La mia rabbia, la mia incazzatura.
Ho dovuto evacuare il mio cervello.
Ero furibondo.
Ma poi ho pensato che chi va per certi mari non può lamentarsi dei pesci che pesca.
Eppoi in fondo , il mio jolly con la sorte me lo sono giocato con il treno di stamane.
Per cui non posso lamentarmi.
Citu e tas, dicono da queste parti.
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