lunedì 23 maggio 2016

LEI E' DESTINATO A PERDERE....

Mi sembrava di essere un personaggio di un film dei fratelli Coen.
Una scena di un loro film.
Dove al protagonista viene sentenziato senza appello il suo destino.
Un destino che chi pronuncia quelle parole non sa di condannare.
Ma il protagonista che conosce la sua vita, capisce che si tratta di una condanna.
Il sentenziatore è l’oculista, il quale dice :
“Lei è destinato a perdere nella sua vita…..”, fa una pausa “la vista man mano”.
Ma quelle parole , pronunciate in quel modo , con quel suono e quella pausa, nascondevano una condanna celata.
Come una lama , sono entrate dentro di me e mi hanno squarciato.
Squarciato dove più volte con ago e filo , alla bene e meglio , ero riuscito a rabberciare.
In quelle parole ho visto scorrere tutta la mia esistenza attuale.
Esistenza fatta di perdite e di sconfitte quotidiane.
A cui dovrei essere abituato e invece ognuna ha un peso diverso e più schiacciante.   
Ma a volte perdere è anche sinonimo di liberarsi.
Quando perdi qualcosa , ti viene si tolto, ma non hai più il peso di doverla gestire.
Sarà un pensiero ZEN.
Ma diversamente resterebbero solo le lacrime.

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