E’ una bella cosa la felicità. Tutti ci meritiamo di essere felici, di vivere la felicità. Ma viviamo in un’epoca in cui è più predominante l’infelicità che la felicità. Questo perché attribuiamo alla felicità un significato differente di quello che realmente è. Spesso siamo infelici, perché diamo più valore a quello che non abbiamo o non possediamo rispetto a quello che abbiamo e possediamo. Oppure diamo più importanza a ciò che non siamo di quello che siamo arrivati ad essere. La felicità è molto semplice. Ricordo che da bambino, pur vivendo in un quartiere della mia città, cosmopolita economicamente, non mi sono mai sentito infelice. Certo, la pizzetta della pasticceria Moccia che il mio papà non poteva comprarmi, ancora me la sogno. Ancora ricordo quelle pause scolastiche, dove i miei compagni di classe figli della classe cosmopolita economica più agiata, aprivano il sacchetto e facevano uscire la pizzetta, mentre io mi dovevo accontentare del panino del panettiere con il fior di latte fresco. A guardarmi indietro sono uno sciocco e, ringrazio mio padre di non avermi mai comprato quella pizzetta e di avermi regalato come dono l’opportunità di fare qualcosa di diverso dagli altri, oltre a farmi mangiare qualcosa di genuino e nutriente. Certo questo mi ha segnato, perché tutt’oggi, gli altri scelgono la pizzetta e io continuo, metaforicamente, a scegliere il panino caldo con il fior di latte fresco. Ma tolto questo, ero felice, avevo ciò che era necessario e il mio papà non mi faceva mancare nulla, piuttosto si privava lui. Ma crescendo, col tempo questo insegnamento e questa esperienza di vita, ha iniziato a sbiadirsi. Per cui anch’io, ho iniziato a vivere l’infelicità. Infelicità di ciò che non ho e di ciò che non sono. Non riuscendo a valorizzare le mie qualità. Vivo il colmo dell’anticonformista, voler essere conformista e non riuscirci. Devo ammettere che questo non è un bel periodo, comunque la si voglia vedere. Non è pessimismo, ma molte cose non vanno come dovrebbero. Allora inizia lo sconforto. Hai voglia di mollare tutto quello che hai fin qui costruito e ottenuto, perché non riesci ad avere quello che vorresti. Ma la vita è bella perché nel momento di massimo sconforto, come il migliore amico che sa che sei in difficoltà, ti viene in soccorso. Avviene che accade qualcosa di insperato, a cui non credevi più. Che non potesse più accadere. Tutto cambia, come un mal di denti che non ti faceva più vivere e sparendo, di improvviso, la tua vita diventa piena di serenità. E’ proprio quello che mi è capitato, un messaggio ricevuto dalla vita. Stranamente questo messaggio di nuova speranza, è arrivato nel modo più insolito e ironico. Con un SMS. Un SMS della Vodafone che, mi annunciava di aver vinto l’Happy Friday, regalandomi ben 10 Giga per un mese. Sono di quelle cose che ti cambiano la vita, facendoti svoltare nel verso giusto, finalmente. Ora sono un uomo felice, Happy. Ma quando scadranno i 10 Giga ?
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