giovedì 7 marzo 2019

ARIDO

Scrivo queste parole con il poco inchiostro che mi rimane nelle dita.
Mi sono inaridito, anche nel rifugio delle mie parole scritte.
Ho dato tanto, senza risparmiarmi, ricevendo il nulla.
Sono come un terreno in secca, non più in grado di accogliere o produrre frutti.
Sono come un deserto che la pioggia evita per dispetto.
Sono come un cane randagio, che incute timore e molestia, anziché desiderio di tenerezza.
Sono come un essere errante a cui non si rende nota la meta, peggio che perdersi in un labirinto.
Sono un uomo stanco, estraneo ad ogni entusiasmo, che si rivela sempre una delusione.
Sono un uomo solo, come può essere un uomo senza una donna e senza più la sua dignità.

Nessun commento:

Posta un commento