mercoledì 14 agosto 2019

FIDUCIA

Giorno dopo giorno e caffè dopo caffè, mi sto conquistando la sua fiducia.
Si sta aprendo sempre un po di più, anche se la impenetrabilità, che le permette di mantenere la giusta distanza, la mantiene sempre attiva.
A difendere la sua parte, forse, più vulnerabile.
In effetti questo aprirsi e chiudersi, lascia un po' spiazzati.
Ma frequentandola, anche solo per il caffè, la si impara a conoscere e a saper accettare e rispettare, questo suo modo di porsi.
Ma ieri tra noi qualcosa è cambiato.
Non so per cosa.
Forse ha letto in me qualcosa che prima non riusciva a decodificare.
Oppure ho fatto qualcosa, senza volerlo, che l'ha colpita.
Resta il fatto che quella impenetrabilità, è divenuta meno respingente.
L'ho capito mentre lasciavo il bar per tornare a casa.
È uscita di corsa e mi ha chiesto con lo sguardo quasi smarrito "Ma stai andando via ???".
"Si", le ho risposto.
"Mi puoi aspettare un attimo ?".
"Certo", gli ho risposto.
Chissà cosa vorrà chiedermi mi sono chiesto.
Cosa potrà mai volere da me.
Non nascondo che la richiesta mi ha fatto enorme piacere.
La costanza paga sempre se sai attendere il momento giusto che si rivela.
Dopo poco è uscita, pendevo dalle sue labbra e finalmente mi espone la sua richiesta, accompagnata dai suoi occhi supplichevoli. "Devo andare a buttare la spazzatura, mi dai un occhio al bar ?".
Come potevo dire di no, ad una persona che ha la piena fiducia in te, finalmente.

Nessun commento:

Posta un commento