Me lo dicono sempre i miei maestri.
Un trattamento Shiatsu deve sempre iniziare con la posizione seduta.
Ma vuoi per un motivo, vuoi per altro, non lo faccio mai.
Almeno che non mi obbliga lei, la mia maestra tedesco napoletana.
Stasera però casualmente nel fare l'assistente al corso base, è stata insegnata la seduta .
Lezione che umilmente ho ri-appreso , applicando il principio del principiante che, mai deve mancare.
Sono poi rientrato a casa in anticipo, visto il perversare di un maltempo che come una bella donna, ti dà un appuntamento ad un orario ma poi arriva con comodo quando gli pare, pur telefonandomi dicendoti che arriva tra dieci minuti.
Arrivato a casa visto che non pioveva , sono andato al bar a prendere il caffe.
Dopo un po' me ne stavo per andare ma, entra lei.
Dolorante alla schiena.
Evito di intromettermi, poi sento che gli consigliano di prendere un farmaco per lenire il dolore.
Allora sono intervenuto, ricordando ciò che ho letto stamane in un libro.
In cui secondo la drammaturgia russa se una pistola è presente in un racconto è perché deve sparare.
La pistola metaforicamente al bar ero io e, non perché sono un pistola.
Le ho chiesto che dolore aveva e gli ho chiesto se potevo tastarla e se quelle manovre le davano beneficio.
Mi ha risposto di sì.
Allora gli ho detto di venire di là e di sedersi per terra e mi ha seguito.
Gli ho fatto un trattamento in seduta con tecniche multiple.
Sono riuscito a rimetterla in sesto.
Da persona che arrancava e si trascinava a camminare, ora era dritta e sollevata.
Riusciva a respirare di nuovo.
Lo Shiatsu da bar ha funzionato ed io non ho lesinato di darle il sostegno che aveva bisogno.
Non so se prenderà un farmaco stasera o quando gli ricapiterà.
Ma di sicuro da stasera sa che esiste un'altra possibilità al posto del farmaco.
Sarà una sua scelta consapevole cosa scegliere, se prendere un farmaco o ricevere un trattamento come stasera.
Gli ho donato una opportunità.
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