sabato 23 luglio 2016

IL VIAGGIATORE

Ogni volta che io viaggio, inteso andare incontro a qualcosa di nuovo, porto sempre con me qualcosa di irrinunciabile, la curiosità.
Ma fino ad oggi il mio modo di viaggiare l'ho sempre vissuto come un peso per chi è con me.
Mi sono sempre sentito più un paranoico è una persona in perenne bisogno di contatto umano.
Quando io viaggio, mi piace conoscere la gente , come vive, parlarci , acquisire le abitudini che ti possono essere utili.
Ma se questo lo fai se chi viaggia con te ha l'animo del turista , è un problema.
Per entrambi.
Oggi ascoltando la radio sento parlare un esperta di organizzazione di viaggi.
È quello di cui parlava nei minimi particolari, ero io.
Non ero più un paranoico ma un viaggiatore perfetto.
È proprio vero che nessuno di noi è sbagliato.
Deve solo essere messo nel luogo e nel ruolo a lui più congeniale.
Oggi ho capito di essere un viaggiatore e non un turista.
Un curioso aperto al mondo.
Ma in un mondo di gente chiusa, non è una virtù ma un difetto.
Motivo per cui meglio starne lontani o al massimo farsene beffa.
Questo accade quando regna la mediocrità.

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