Sono stato in vacanza per 4 giorni in Spagna.
Giorni che vivendo la giornata sempre in giro è come fossero stati il doppio.
Partendo ho dovuto lasciare tante cose e arrivato ne ho trovate altre .
Nuove da vivere e da scoprire.
Cose a cui devi abituarti o per lo più cose di cui ne apprezzi da subito la novità.
Tante altre invece sono le stesse che hai da te, ma ti accorgi della differenza.
Noti che sono fatte meglio.
Non so perché, se quello dell'altro è sempre migliore oppure è effettivamente così.
Ho visto una città in continuo rinnovamento nell'offrire sempre qualcosa di nuovo e nello stesso tempo una città con le sue belle tradizioni che con orgoglio mantengono.
In tutto questo viaggiare , una mancanza c'è stata.
Certo in qualche modo ho rimediato ma, è come quando prendi qualcosa in prestito che, sai che non è tuo.
Sei connesso a questa nuova realtà ma sai che non è la tua.
Quell'unica cosa , ti manca e ti dà sofferenza, ti dà disagio.
Nello stesso tempo è un qualcosa che ti lega alla voglia del ritorno.
Sapere che prima ritorni e prima la riavrai.
Sarà di nuovo tua.
Arrivati in aeroporto non vedevo l'ora di partire.
Di riaverla con me.
Ormai quei minuti di attesa erano minuti in più, più che gli ultimi del viaggio fatto.
La mancanza si sentiva ancor di più.
Ma arrivati , tutto si è risolto.
Appena arrivati , l'ho riavuta con me.
Neanche fossero trascorsi chissà quanti giorni.
Ma quando una cosa ti manca e per di più ci tieni tanto, anche un giorno è troppo.
Solo allontanandoti ti accorgi dell'importanza che ha per te.
Nel quotidiano è sempre lì , è scontata quasi.
Ma ora ho capito che senza di lei non posso più stare .
La prossima volta dovrò fare diversamente.
Non poter avere la tua sottoscrizione di internet per lo smartphone, è una sofferenza atroce.
E fino a questo viaggio non me ne ero mai reso conto .
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