domenica 8 settembre 2019
IL MIO OPPOSTO
Dal primo sguardo ho capito che lui fosse il mio opposto.
Io immobile, incapace di decidere, bloccato nel vivere, dipendente dall’approvazione degli altri.
Lui invece no.
Si capiva fosse determinato.
Si comprendeva avesse un obiettivo e il suo raggiungimento.
Passi decisi, ma nello stesso tempo anche guardinghi, consapevole che il pericolo possa colpirti all’improvviso e che rimane sempre in agguato.
Ma lui forte del suo io, andava avanti.
Ricevendo la mia totale ammirazione, pur non conoscendolo e rivendendomi in lui come suo opposto.
Arrivato ad un certo punto, si rese conto di un ostacolo che si frapponeva tra lui e il suo obiettivo.
Non può che fermarsi, riflettere sul da farsi.
Quali azioni intraprendere per affrontarlo.
Si vedeva che stava riflettendo su quale scelta fosse più adatta da compiere.
Quella senza o con minore conseguenza.
Alla fine, stupendomi, fa la scelta più audace e forse più logica e più congeniale.
Scavalca l’ostacolo con un balzo, proseguendo verso la sua strada, fiero di se e della sua determinazione.
E’ ammirevole osservare un gatto, ti insegna molte cose su come affrontare la vita e molte cose su come non sei capace ad affrontarla.
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