“Sei sempre lì a leggere” le disse lei.
“Se stessi con te, non lo farei” le rispose.
“Non è vero, lo faresti lo stesso”.
“Ma non leggerei un libro o un giornale”.
“Cosa allora ?”
“Leggerei i tuoi occhi. Leggerei la tua anima. Ti ascolterei.
Ascolterei il tuo cuore.
Dandoti la mano, ascolterei le tue paure e i tuoi sogni”.
“Cavolo ma se mi parli così mi mandi in confusione, mi metti in imbarazzo.
Io non sono abituata a uomini che parlano così”.
“Bè allora inizia ad abituarti, perché ho deciso di amarti”.
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