Ci conosciamo da sempre.
Mi sono innamorato di lei dal primo istante.
Anche se da lei mai ricambiato.
Mi ha sempre rifiutato.
Sia che fosse un invito ad una festa, un invito ad uscire insieme o come l’ultima volta in cui gli chiesi se potessi darle un bacio.
No, sempre no.
Poi ci siamo persi di vista.
Ognuno ha fatto la sua vita e le sue esperienze.
Dopo più di trent’anni ci incontriamo per caso, in stazione.
Prendevamo lo stesso treno.
Abbiamo iniziato a parlare, parlare della nostra vita, dei nostri progetti, dei nostri interessi.
Scoprendo di averne alcuni in comune.
I dinieghi ricevuti in passato, sono diventate delle accettazioni, con uscite tra di noi, ormai adulti e maturi.
Siamo usciti insieme più di una volta, scoprendo di stare bene tra noi.
Il mondo e il tempo ci passava intorno ma noi non ce ne accorgevamo.
Intenti a recuperare ciò che in gioventù, scioccamente, era stato rifiutato.
Ma chissà, forse se quelle richieste di uscite avessero ricevuto un consenso, non sarebbero state belle come quelle tra noi ora forgiati dalla vita.
Una di queste sere usciamo con la sua macchina, per cui è lei a riaccompagnarmi a casa.
Parcheggiata la macchina, nei pressi della mia abitazione, comprendo che non vuole andare via, vuole prolungare quell’incontro.
Inizia ad avvicinarsi, portando le labbra dinanzi alle mie orecchie per sussurrarmi “Ho una voglia tremenda di baciarti !”.
“NO !!!” le rispondo.
Lei rimane stupita e disorientata.
Assume una espressione di chi non comprende cosa sta accadendo e perché.
E allora aggiungo.
“Sono 30 anni che aspetto questo momento”.
Esco dalla macchina e senza neanche salutarla, me ne salgo in casa.
mercoledì 4 settembre 2019
30 ANNI
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