domenica 28 febbraio 2016

IL PRUDENTE

Stamane troppe cose da fare .
Fatto tardi.
Il bar che frequento è chiuso per ferie .
Mi tocca migrare.
Ormai sono come una rondine, migro sempre .
La scelta è tra un bar del paese con gente sconosciuta e scostante o dai miei amici dell'altro paese che mi accolgono con sorriso e benvenuto.
Mi tocca prendere la macchina.
Ma meglio meno tempo tra gente accogliente che più tempo con gli snob.
Esco dal box .
È tardi ma vado comunque.
Dieci minuti e sono lì.
Porca miseria chi blocca la strada.
Ah, è lui con i bambini e la moglie .
Sorrido non mi arrabbio.
Parte subito ma lentamente, con prudenza.
Va piano e io di conseguenza.
Capisco e sopporto .
Esce dal cancello, ancora più prudente.
Come un topo prima di uscire dalla tana osservando se c'è un gatto in zona.
Finalmente esce.
Io dietro.
Il semaforo è verde accelero un po' , riesco a passare lui e sull'altra corsia.
Ma arriva il giallo tocca fermarmi.
Mi giro per guardare lui .
Non si ferma , sfreccia con il rosso in arrivo insieme a moglie e bambini.
Che prudente.
Ma solo per rompere i coglioni a me ? 

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