Al test di metà anno del 2 anno di Shiatsu, mi hanno chiesto di spiegare cosa si intende per pressione sostenente .
Quella modalità , tra le altre , di portare pressione verso il ricevente portando il sostegno e diventando un'unica entità tra operatore e ricevente.
Stabilendo un sostegno reciproco volto alla gestione del bisogno.
Sono concetti che a spiegarli sembrano filosofici ma, quando hai l'esperienza reale capisci il significato di quelle parole.
Ne comprendi la portata, l'efficacia e la bellezza.
L'altra sera ho eseguito un trattamento Shiatsu ad una amica che ne aveva chiesto il bisogno.
In effetti aveva un bisogno da gestire e nell'operare si è creato , senza cercarlo, quel tutt'uno tra me operatore e lei ricevente .
Più operavo e più questo era evidente .
Il suo corpo rispondeva grato a quell'interessamento.
Ma la cosa bella che anch'io , facendo questo lavoro ho avuto modo di scaricare la troppa energia accumulatasi che mi faceva svegliare di prima mattina senza più riprendere sonno.
Credo che lo Shiatsu applicato sia stato efficacissimo.
L'ho capito ancor di più ieri sera quando ho ripreso la macchina, dopo giorni , per fare la spesa .
Un rumore assordante alla frizione di improvviso , senza preavvisi.
Mi sono ricordato che in effetti anche alla mia ricevente era occorso un problema alla sua macchina con fermo in tangenziale.
Potere della pressione sostenente.
Chissà se la scuola contribuirà alla spesa della riparazione.
Spero che almeno me lo inseriscano in curriculum.
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