Decido anche se tardi di andare a prendere il caffè.
Ma arrivato, tutti chiusi.
Sbornia post ferragostana.
Voleva invitare la mia amica a prendere qualcosa insieme ma, niente .
Mi tocca tirare dritto e attraversare il ponte.
Cosa che faccio solo per andare in biblioteca o dalla sarta.
Vado al bar dopo tempo fa vegetavo.
Non ho scelta.
Ma andando lì , scopro il piacere di cose nuove.
Il parcheggio è stato riprogettato e reso più funzionale.
Un parcheggio alla francese.
Questo mi alleggerisce il peso di prendere il caffè dove non credevo di prenderlo.
Ma arrivato , la CASUALIDAD la fa da padrone.
Anziché trovarmi solo tra estranei , trovo gente conosciuta, sopratutto lei.
Una bellissima donna che ha un bellissimo dono che pochi o nessuno hanno, me compreso.
La fierezza, quella di essere viva, nonostante tutto ciò che ha passato e tracimare voglia di vivere e bellezza da tutta la pelle.
Non ho la minima idea di quanti anni possa avere, ma il vederla è un piacere, ti rasserena l'animo.
Poi arrivano gli altri , gente che non vedevo da tempo, tanto.
Tra questo uno in particolare.
Uno che ha il dono di poter parlare di tutto e quello di impicciarsi di tutto.
Avrei preferito che ad impicciarsi fosse stata lei.
Di sicuro avremo avuto di che parlare, mi da l'idea di una persona il cui anche ascoltarla è un piacere.
Invece no, c'era lui, l'impiccione.
Il bello e il brutto della CASUALIDAD.
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