È finita.
Una settimana molto bella, in cui non speravo nulla ma, è finita.
Come tutte le cose belle devono avere una fine , altrimenti non ne apprezzi il loro beneficio.
Il viaggio di ritorno è tutto in perfetto orario.
Dal bus in centro in Alicante all'aereo per Milano.
Precisione Svizzera.
Atterriamo in perfetto orario.
Possiamo prendere il treno prima e arrivare prima a casa.
Ce la facciamo ma, ahimè il treno è stato soppresso.
Fa nulla , sarebbe stato troppo bello.
Però il turista si sveste subito e veste i panni del pendolare e cerca di sfruttare questa precisione.
Riusciamo a prendere il treno che arriva in centro, lamentandomi della soppressione dell'altro.
Mi concedono dì prenderlo comunque, anche se è solo prima classe.
Arrivati corriamo in metropolitana, le macchine per i biglietti tutte rotte, fortuna una edicola è aperta.
Riusciamo a prendere il metrò a volo.
Se siamo fortunati riusciamo a prendere il treno in anticipo.
Ma non parte.
Dopo 5 minuti parte ma solo per tre fermate.
Ci bloccano in Garibaldi, dopo 15 minuti avvertono che la metro non prosegue.
Ci sarà un bus.
Verifico che da Garibaldi c'è un treno che con coincidenza mi farebbe prendere quello per casa.
Ma ci ho pensato un minuto di troppo , il treno mi parte vedendomi arrivare.
Questa stazione è un labirinto.
Non so più cosa fare.
Prigionieri a Milano.
Un attimo di smarrimento ma mi riprendo.
Riattivo il programma.
Mi faccio aprire la porta per prendere la linea lilla per poi prendere la gialla.
Ma mentre sono per prenderla la circolazione riprende.
Ricorro a prendere la verde.
Alla fine prenderò il treno che avrei dovuto prendere se l'aereo avesse ritardato un po'.
Per curiosità guardo con la app se il treno di prima è in ritardo.
Non dà informazioni.
Riprovo.
10 minuti di ritardo.
Dobbiamo correre per prenderlo.
Si sente tutto il peso della vacanza, sono fuori forma.
Ma riusciamo a prenderlo.
Trenord e i suoi ritardi ti possono salvare una serata.
Nessun commento:
Posta un commento