Ho trascorso un bellissimo fine settimana.
Tre giorni completamente fuori dalla prigione dei miei schemi di sicurezza.
Mi sono , anzi sono stato proiettato, e anche felicemente, in questo mondo per me nuovo.
Un mondo che avevo già assaporato lo scorso anno ma, questo fine settimana è stato entusiasmante.
Qualcosa che ti entra dentro e farà parte di te per sempre.
Uno spettacolo a 360 gradi, per gli occhi , per il cuore e per il gusto.
In questo fine settimana ho dovuto perfino svestirmi dal ruolo di chi si nutre macrobioticamente.
Ma a ben pensarci, forse no.
Perché la macrobiotica insegna che devi mangiare i frutti che il luogo ti offre.
Perché sono a kilometro zero.
Quindi giù, con salumi , polenta , formaggi.
E anche se questi non fossero proprio dei cibi macrobiotici, la stessa macrobiotica insegna che è meglio cibarsi non macrobiotico tra gente con cui stai felicemente bene che, macrobiotico da solo tra le mura di casa.
Pertanto comunque mi avrà fatto bene.
Tornando stamane a casa e lasciando a malincuore quel posto che ormai fa parte di me, mi sono chiesto come possa io contribuire a seminare nel mio territorio di tutte quelle bellezze che ho goduto.
Appena varcato la porta di casa , ho subito capito come.
Son dovuto andare a cagare, e sicuramente ciò che evacuavo era frutto del cibo che avevo goduto.
E si , la migliore semina come tutti i buoni agricoltori sanno è la CRAP, la merda.
Sperando che transitando per le fogne di questi luoghi le ripulisca , facendo iniziare a germogliare un po' di bellezza di quei luoghi.
Di cui qui ce n'è un bisogno immenso.
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