venerdì 19 agosto 2016

DIPENDENZA

Ad un seminario di macrobiotica mi è rimasto impresso un concetto .
Semplice, ma come tutte le cose semplici non ci facciamo caso , almeno io.
Si parlava di dipendenza, specificando che il punto importante non è da ciò che si è dipendenti ma la dipendenza .
Che tu sia dipendente dall'alcol , dal fumo, dal sesso, dalla droga , dai dolci ecct, poco importa, importa che sei dipendente.
Capirne il perché , in modo da debellarla e liberartene.
Io ad es lo sono dal caffè.
Non credo di differire molto da uno che si droga o si ubriachi .
Difatti quale è il mio bisogno di prendere il caffè.
Tolto il primo che pensiamo dia l'inizio alla giornata , gli altri perché.
Per poter far qualcosa ?
Per poter sentirti meno solo , illudendoti stando seduto ad un tavolo di un bar ?
Di sicuro per un drogato o altro dipendente, è lo stesso .
Quella dipendenza copre un bisogno.
Un bisogno che nella vita non riesci a realizzare in altro modo .
Allora rifuggi nella dipendenza.
Cercandone conforto.
Un conforto succedaneo e inutile.
Che danneggia il corpo e la mente.
Eppure basterebbe poco per abbattere tutto questo.
Avere meno dipendenti.
Basterebbe amore .
Ma l'amore è una cosa semplice e come tutte le cose semplici ci sembrano senza utilità.
È molto più facile, e altrettanto inutile, essere dipendenti.
Schiavi di noi stessi, anziché liberi di amare e di essere amati.

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