Giovedì sera.
È quasi ora di cena e sono ancora al super a fare la spesa.
Poco importa, nessuno mi attende.
Non mi faccio prendere dalla fretta.
Una delle cose buone nel vivere da solo.
Vado in cassa per pagare.
Il rullo trasportatore è rotto.
Quindi il pagamento di chi mi precede va a rilento.
Sono quelle pause che la vita ti pone per rilassarti e pensare ad altro se, sei capace di cogliere l'occasione.
Mi giro e arriva lei.
Una bellissima donna bionda.
Ha con se un paio di buste di insalata.
Faccio un gesto di cavalleria e le concedo il posto in fila.
Mi ringrazia stupita.
Sorride.
È bella e ha anche un bel sorriso.
Inoltre aiuta anche la cassiera a prendere dal nastro rotto gli alimenti della spesa di chi ci precede.
Che bello , è anche una persona pratica.
Fantastico, è bella, ha un bel sorriso, giovane e aiuta anche gli altri.
Il mio spirito di osservatore da allievo shiatsuka si attiva.
Le noto le mani, belle.
Le dita, ben curate e smaltate.
Scherzo con lei per il poco cibo che sta acquistando.
Sta allo scherzo e sorride ancora.
Caspita, una donna perfetta.
Da shiatsuka non trovo nessuna imperfezione, anzi.
Ora tocca a lei pagare.
Apre la borsa per prendere la tessera e, allora mi cade tutto il castello di carta.
Cavolo, porta la fede e l'anello di fidanzamento.
Che pollo non me ne sono accorto.
I rischi di guardare da shiatsuka anziché da tacchinatore.
Se me ne fossi accorto prima, col cavolo che la facevo passare davanti.
Anche se è bella , con un bel sorriso, belle mani , belle dita curate, con tanto senso pratico e umoristico.
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