Sarà per un post letto su FB o per la mia sensibilità affinata ma, l'ho notato.
Ho visto il peso che quell'uomo portava dentro.
Inizialmente io come gli altri ci siamo fatti attirare su ciò che ci creava problemi, ossia il suo camion per la raccolta della carta parcheggiato in mezzo alla strada.
Bloccando ingressi in negozi, la fluidità del traffico.
Tutto in pieno centro.
Di notte non ci sarebbe niente di male ma di giorno tutto cambia.
Come qualsiasi cosa, ha il giusto senso se fatto nel momento opportuno, altrimenti diventa molesta.
Tutti a prendercela con lui.
Poi ho incrociato il suo sguardo, i suoi occhi, il colore pallido della pelle, la tensione degli arti.
Quest'uomo comunicava un suo disagio.
Si vedeva chiaramente il macigno che portava dentro di se.
Le lacrime che aveva dietro gli occhi che non potevano uscire.
Reclamava uno spaccatore di pietre.
Avrei voluto aiutarlo ma, in lui ho visto il macigno che risiede in me.
Pur volendo non avrei potuto.
Ho capito perfettamente il significato di quel post.
Cercasi spaccatori di pietra volontari che sappiano cosa e come fare.
Vanno bene anche scultori che levigando quel macigno lo faranno diventare un'opera d'arte.
Nessun commento:
Posta un commento