È la seconda volta che mi capita.
Far leggere ad una musa ciò che in lei mi ha ispirato.
Vederla rapita dalle parole che parlano di lei, vestita dei miei occhi.
Percepire dai suoi occhi di aver contattato la sua anima, pur non conoscendoci, pur essendo estranei.
Sapere che quello che le hai scritto le ha fatto piacere.
Sapere che da oggi lei saprà che tu sei riuscito a parlare di lei, sbagliando o meno, non importa, sa che lo hai fatto con sincerità.
Cercando di capirla pur non sapendo nulla di lei, se non quello che ti raccontavano i suoi occhi e la sua anima.
Da oggi non sarai più per lei indifferente o quanto meno non più un estraneo.
Sarai per sempre colui che ne ha parlato, cercando di interpretare ciò che contiene il suo cuore, piuttosto che guardare ciò che contengono i suoi vestiti.
giovedì 11 ottobre 2018
INCONTRO CON LA MUSA
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