sabato 6 ottobre 2018

NAVIGATORI

Acquistando la nuova macchina ho deciso di cambiare anche il navigatore. Analogamente quando, comprando un vestito si comprano anche delle scarpe nuove. Ero indeciso se acquistare quello fornito dalla casa automobilistica oppure fare una scelta più indipendente. Alla fine dopo una valutazione economica globale, la scelta è caduta su quella più indipendente, acquistando un navigatore esterno, con molte più funzionalità e tante altre caratteristiche. Già dal primo uso, la scelta si è rivelata quella giusta. Ovviamente ho cercato di provare tutte le funzionalità, compresa quella di mutuarsi all’occorrenza in telefono viva voce. Col tempo però, vuoi per pigrizia o per una mancante dimestichezza, lo uso nella modalità più basic. Oggi però ho scoperto, quello che in informatica si chiama BUG, ossia errore o difetto, anche se più che un BUG è una mancanza di funzionalità. Difatti oggi non so come mi son trovato a proseguire con la strada senza ascoltare le sue indicazioni, trovandomi dopo poco tempo in un luogo a me sconosciuto. Capito l’inconveniente, sono riuscito a rimediare usando il mio primo navigatore avuto in mio possesso, cioè me stesso e, come fa un buon uomo di chiesa, sono tornato sulla retta via. In poche parole, ho capito che manca di quella funzione che qualsiasi persona presente al mio fianco, avrebbe subito azionato, rendendosi conto di quelle che stavo facendo. Urlandomi : MA DOVE CAZZO VAIIIIIII. Non so se scrivere al servizio clienti TOMTOM, per fargli presente questo, non vorrei che mi rispondessero : Rincoglionito guarda mentre guidi. Non avrebbero tutti i torti.

Nessun commento:

Posta un commento