Il perfezionismo è sempre stato un mio tratto distintivo, fino a diventare maniacale.
Molti vedono in questo mio perfezionismo, qualcosa di malato o di inutile o di superfluo.
Col tempo mi sono convinto anch’io che fosse così.
Ovviamente, perfezionismo per me, è cercare la perfezione, avere l’intenzione di raggiungerla, anche se poi sai che non tutto sarà perfetto ma, perfettibile col tempo.
Ma oggi ho scoperto che questo mio tratto distintivo, mi accomuna ad una persona che, ha fatto del perfezionismo, la chiave di volta del suo successo imprenditoriale, Steve Jobs.
Come me e, questo mi ha gratificato, Steve Jobs, operava e richiedeva la perfezione in tutto quello che faceva.
Anche per quelle cose che, nei suoi prodotti esistevano ma, non erano visibili agli altri.
Pertanto si poteva in questo caso essere meno intransigenti e meno perfezionisti, considerato che ciò che non viene visto non ha senso perfezionarlo.
Invece no, il vero perfezionista, si prende cura di tutti i particolari, anche di quelli non visibili e non acceduti dagli altri.
Infatti io mi faccio sempre un bidet, comunque.
mercoledì 24 ottobre 2018
PERFEZIONISMO
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