Non so come avviene ma è avvenuto.
Stanotte svegliandomi ho forse capito il perché.
Il cervello mi ha mandato un impulso , una informazione.
Un qualcosa che neanche avevo chiesto ma forse era parcheggiata dentro di me in attesa di una risposta.
E la risposta è arrivata, è stata ricevuta.
In un flash mi è stato spiegato il perché o forse l'interpretazione che mi è stata data a quel perché.
Perché una donna si rifiuta di amare , pur amandoti quando è sola con te.
L'ho trovato sempre incomprensibile e assurdo.
Ma stanotte le nubi si sono dissolte.
Il messaggio ricevuto dal mio cuore è stato chiaro.
Quando una persona è stata ferita duramente , non può più crederci.
Per cui lo vive quando capita .
Senza programmarlo, senza crearsi delle false illusioni.
Cose che in passato l'hanno ferita fino a farla stare male.
Allora protegge in un modo esagerato il suo cuore , aprendolo solo al possibile, al fedele.
Ossia la sua arte , la sua passione , il suo mondo , e quando c'è all'uomo a cui si concede.
Ma per quell'uomo altro non è concesso.
Lui è erede di quei dolori passati , anche se non ha colpa.
È come una pistola, senza proiettile, ma sembra una pistola è.
Un qualcosa che solo a vederla ti fa pensare a qualcosa di doloroso che ti può arrecare.
Ora ho capito perché.
Il mio cuore mi è venuto in soccorso.
Tutto questo mentre mi sono svegliato per andare a pisciare.
L'intuizione inaspettata è sempre la migliore fosse anche tra un bisogno corporale e l'altro. :D
RispondiEliminaPenso che il comportamento che descrivi si applichi abbastanza bene non solo alle donne ma anche agli uomini, dipende dalla personalità di ognuno.
Una cosa non mi convince affatto: l'aprire il cuore "all'uomo a cui si concede"
E' un grosso errore l'analogia cuore-gambe.. aprire una delle due cose non significa necessariamente aprire l'altra.
E' raro quando questo accade.
Ciao, Barbara :)
Barbara
EliminaNon volevo intendere quello.
Io quando scrivo uso la spontaneità e a volte cado in questi errori dialettici.
Se leggi altro comprendi il mio modo.
Grazie per avermelo fatto notare e grazie per leggermi.
Io faccio Shiatsu, e il lavoro dello Shiatsu si basa sull'ascolto e sulla consapevolezza.
Sia da parte del ricevente ma soprattutto per l'operatore.
Oltre a fare analisi, scrivere e scoprire di saper scrivere le mie emozioni e quelle degli altri, praticando da operatore Shiatsu mi ha fatto è costretto a lavorare su me stesso e mi ha permesso di scrivere in un modo diverso, più profondo.
Consapevole che è un lavoro senza fine e di continui aggiustamenti.
Grazie per questa attenzione domenicale in una serata piena di nebbia.