Lo avevo già capito leggendolo in un libro che parlava della società giapponese.
Un libro sul Giappone che parla anche di tematiche familiari.
In Giappone , scrive la scrittrice, la famiglia non è quella originaria ma è quella del mondo in cui vivi, che sia per scelta o per caso della vita.
Quando esci dal contesto familiare e ti allontani , automaticamente non ne fai più parte.
Perdi ogni diritto, essendoti allontanato.
Diventi un estraneo, una persona con cui non si ha più nulla da condividere.
Anche se ritorni , nulla sarà come prima.
Sarai un estraneo in famiglia, un corpo avulso dal contesto.
Una persona con cui non dialogare o cercare una qualsiasi forma di intimità.
Sarai solo una sopportazione per il tempo che rimarrai.
Questa è sempre stata la mia realtà di quando frequentavo la mia famiglia , quando ritornavo a trovarla.
Io l’unico ad essere andato via da Napoli a , differenza di altri che lo avevano fatto ipotizzando progetti di vite planetarie per poi alla prima occasione, rifugiarsi da dove si è partito.
Io che sono un coglione , no, sono andato avanti.
Perdendo quotidianamente pezzi di famiglia e costruendomene altre feticce o succedanee, oltre alla mia personale.
Ma credevo fosse solo un problema mio personale , o l’inizio di quella strada che mi ha portato sempre più in Giappone, per un verso o un altro.
Ieri però ho visto un film , E' SOLO LA FINE DEL MONDO, dove il protagonista ritorna a casa dopo dodici anni di assenza , solo per comunicare che a breve morirà.
Ma a casa , anche se tutti hanno preparato l’evento di facciata, in realtà lo attende tutt’altro.
La riduzione al silenzio, ascoltare solo i problemi degli altri , senza che nessuno gli chieda nulla di lui.
Come se non esistesse, come fosse un estraneo capitato li per caso e per dovere di ospitalità lo si invita a pranzo, per poi raccontargli la vita di ognuno, per non farlo sentire più estraneo di quello che è.
Vita fatta per lo più di frustrazioni e invidie verso quell’ospite.
Al momento il film non l’ho capito.
Anche alla fine quando sono uscito , non capivo.
Poi ho avuto un lampo.
Ma quella è la mia storia.
Quando io ritornavo a Napoli.
Identico.
Napoli che ormai è diventata solo la fine di un mondo.
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