Con le sveglie ho un rapporto quasi psichiatrico.
Ne ho tante per casa.
Neanche dovessi controllare chissà che tempo e orario.
Di sicuro è una eredità paterna.
Anche lui ne aveva tante .
Ma erano altri tempi e c'erano altre esigenze .
Lui doveva svegliarsi prestissimo per lavoro.
Lavoro che non concepiva ritardi.
Io faccio altrettanto.
Più per paranoia che altro.
Mi creo i problemi da solo pur potendo vivere più spensieratamente.
Il giorno più bello per le mie sveglie è quando devo cambiare l'ora .
Portandola un'ora indietro o avanti.
A fine ottobre ho fatto lo stesso.
Mi ero già preparato in tempo a spostare tutti gli orari in ogni sveglia.
In modo che al ritorno a casa , il mio cervello fosse già collegato e preparato al nuovo orario , anziché provvedere il giorno dopo con calma .
Son matto lo so.
La settimana dopo avevo il weekend di scuola per cui ho dovuto puntare la sveglia di prima mattina anche di domenica.
Per non sbagliarmi ne ho puntate tre.
Ma al mattino mi accorgo che solo una delle tre ha funzionato .
Difatti una l'avevo dimenticato di puntarla e l'altra si era fermato l'orario durante la notte.
Prima di capire se era un problema di batteria, la riporto all'ora corretta per poi controllare la sera.
Alla sera la sveglia funziona regolarmente, l'orario è giusto.
Ricontrollo il giorno dopo e noto una cosa strana.
La sveglia è un'ora avanti.
Non faccio nulla .
Le lascio la sua autonomia di gestione.
Stamattina, dopo essermi ormai dimenticato, la ricontrollo.
È ancora un'ora avanti, l'ora legale.
Allora ho capito che quella sveglia non funziona male .
Semplicemente si è ribellata a questi continui cambiamenti.
Ha scelto il suo orario per sempre.
Ha scelto di essere una sveglia legale.
Chi sono io per imporgli di fare diversamente?
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