Stamattina ho perso il treno per andare a lavoro.
Nulla di grave , dopo cinque minuti c'era l'altro.
Più lento , ma c'era.
Sono subito andato in crisi .
Mi sono subito colpevolizzato.
Mi sono detto che è un segnale .
Fare troppe cose con il tempo contato.
Ero afflitto.
Ero fuori dalla mia routine.
Bella o meno , ma è la mia zona di comfort.
Il mio specchio mattutino.
Poi ho preso il treno.
Mestamente ci sono salito.
A differenza dell'altro non ho dovuto fare a cazzotti per salirci.
I posti a sedere erano lì a disposizione come una panchina in un parco.
Li pronta ad accoglierti.
I viaggiatori erano tutti sconosciuti.
Viaggiavo da solo tra sconosciuti anziché tra conosciuti .
Il viaggio è stato un po' più lungo ma, diverso e rilassante.
Mi ha permesso di riflettere.
Di mettere in ordine le mie ansie e paranoie.
L'inconveniente è stata una opportunità.
Capire che la vita va vissuta con più leggerezza.
Che bisogna essere più tolleranti ad iniziare con noi stessi.
A capire che forse è meglio una vita trovata che una cercata ma arida .
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