domenica 7 aprile 2019
PIZZO 2.0
Io ho avuto la fortuna di nascere in una città che mi ha permesso di conoscere la versione originale, quella DOC, della richiesta del pizzo o della tangente, nella mia città si dice così.
Ho visto gente presentarsi ad appuntamenti per consegnare mazzette di soldi, chiedendosi il perché, ma sapendo che se non l’avesse fatto, quei soldi non dati non se li sarebbero goduti, o meglio, li avrebbero dovuti spendere in spese non previste, per riparare i danni provocati da quel mancato pagamento.
Ho visto moto a tutta velocità, in pieno centro cittadino, fermarsi di improvviso e con una grande tranquillità, il passeggero posteriore, estrarre la pistola dal giubbotto e sparare in una vetrina, frantumandola in mille pezzi.
Un avviso per chi si ostinava a non voler contribuire alla crescita economica della loro organizzazione.
Questi precursori di questo comportamento erano persone visibili e conosciute.
Non avevano timore ne gli importava metterci la faccia.
Anzi farsi riconoscere era comunicare al contributore futuro, con chi aveva a che fare, con chi avrebbe avuto problemi se i soldi non fossero arrivati.
Come tutto però oggi, ogni lavoro artigianale perde ogni senso, soppiantato e sostituito dalla tecnologia.
Ogni artigianalità sta sparendo.
Anche il pizzo, che si è trasformato in un pizzo 2.0 .
Un pizzo in cui non si usano le pistole o le facce per intimorire, anzi viene praticato nel più assoluto anonimato.
Chiunque può essere vittima di una richiesta di Pizzo 2.0, per cui viene richiesto un pagamento in BITCOIN, non rintracciabile, per garantirsi di non essere arrestati.
Si va dal furto di dati informatici oppure come letto stamane, al ricatto verso aziende alimentari famose che se non provvedono a pagare quel poco richiesto, rispetto al tanto che guadagnano, si troveranno sotto la minaccia che alcuni dei loro prodotti saranno alterati da sostanze chimiche che danneggeranno il mal capitato consumatore e la perdita di credibilità di queste famose aziende.
Nemmeno gli organi di polizia riescono a stanare questi criminali tecnologici.
Per cui forse occorrerebbe l’ausilio di coloro che praticavano il pizzo artigianale.
Quelli si che li stanerebbero rapidamente.
In fondo è il principio base dell’omeopatia.
Il male si cura con lo stesso male.
Il criminale con il criminale.
Se poi si annullerebbero a vicenda, meglio per tutti.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento