Oggi ho preferito cambiare suolo dove far appoggiare i miei piedi.
Ho preso il treno e mi sono diretto verso Piacenza.
15 km da casa mia, ma oltre il confine regionale.
Non sapevo cosa aspettarmi, anzi ero convinto di aver fatto la solita scelta sbagliata.
Invece sono stato subito smentito.
Il mio corpo non era preparato a trovare nulla, per cui tutto quello che ha percepito lo ha fatto suo.
Era, anche se da solo, un passeggiare diverso.
Diversi erano i luoghi, diversa era la gente che incrociavo.
Un'area più cittadina, più fresca.
Tutto era baciato dal cielo, oggi sgombro di nubi, e luminosamente celeste.
Ma la cosa più bella è stato osservare i palazzi.
Palazzi antichi, pieni di storia.
Questi edifici ti parlavano, ti accompagnavano durante il tuo incedere.
Raccontavano di se stessi, come una persona piena di vita vissuta e di esperienza.
Mi sentivo accolto e coccolato.
Non mi sembrava di esser solo, era bello passeggiare così.
Anche se a dire la verità, una bella gnocca non ci sarebbe stata male.
martedì 16 luglio 2019
GIROVAGARE
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