Mi sarebbe piaciuto fidanzarmi con una barista.
Non so perché, mi affascina.
Forse sarebbe la persona ideale per shakerare la mia vita piatta.
Eppure molte di loro hanno attirato l’attenzione del mio cuore.
Ma senza esito.
Vuoi perché ho scoperto essere già fidanzate, vuoi perché non sono il loro tipo.
Anche perché per essere l’uomo della barista bisogna avere fisico e predisposizione.
Costa fatica, impegno, che non so se essere in grado di sostenere.
Gli uomini delle bariste, sono sempre presenti quando loro lavorano.
Sono lì seduti fuori dal bar in estate o seduti dentro in inverno.
Come un vigilante che protegge i soldi della banca.
Sinceramente se fossi un proprietario di quei bar, la cosa mi darebbe fastidio.
Al lavoro bisogna essere concentrati a lavorare, non avere distrazioni.
Immaginiamo tutti i fidanzati delle cassiere dei supermercati o delle commesse dei negozi.
Riempirebbero il negozio, togliendo spazi ai clienti che devono fare acquisti.
Sarebbe ridicolo e inopportuno.
Ma il bar è zona franca, viene permesso.
Comunque è dura essere un uomo di una barista.
Non hai più una vita, non ha più un hobby da praticare.
Sempre lì presente.
Come dei soldati.
Delle guardie svizzere.
Visto che non puoi cambiare questa abitudine agirei in modo diverso.
Applicherei il modello Ikea.
Una zona riservata per loro con animatrice.
Fino a che le loro ragazze non finiscono il turno, si vestano, per poi andarli a prendere e portarli a casa.
Per poi uscire insieme ed andare allo stesso bar ma come clienti.
No, non c’è la potrei fare.
Non potrò mai essere un uomo di una barista.
Ne nessuna di loro vorrà mai essere la mia donna.
Ma questo è un altro discorso.
domenica 28 luglio 2019
UOMINI DELLE BARISTE
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